Villa Santa Maria Patria dei Cuochi e di San Francesco Caracciolo


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LA 1 SAGRA DEL CUOCO

GASTRONOMIA

1 SAGRA DEL CUOCO 1977 (foto Donato Sabatini)

(tratto dal libro: SAPORI DEL NONNO si Antonio, Carmine, Elio Stanziani - Edizione Qualevita-)

Altro fatto importante per Villa Santa Maria è stato senz'altro l'organizzazione della Sagra del Cuoco nel 1977. L'amministrazione comunale e la Pro loco pensarono di istituire una rassegna gastronomica a livello nazionale, sia per onorare questa

arte ed i Maestri del passato sia per propagandare il nostro Istituto Alberghiero. Quale membro insegnante dell'istituto mi venne affidata la organizzazione tecnica.
Nelle tre giornate di festa, ospiti le maggiori autorità in fatto di gastronomia nazionale, quali il Presidente della Fedrazione Italiana Cuochi Comm. Mario Ercoli, l'Accademico della cucina Massimo Alberini, il direttore della rivista Abruzzo Gastronomico, dott. Nino D'Amico, il Delegato Regionale della Accademia dott. Angelo De Victoris Medori con il prof. Di Lello ed il sottoscritto, ponemmo le basi per due eventi rivelatisi poi molto importanti: la costituzione di una associazione regionale dei Cuochi Abruzzesi, puntualmente costituita ed inaugurata esattamente il 13 ottobre dell'anno successivo (ne venni eletto presidente all'unanimità con ben 126 iscritti). Nel contempo si pensò, insieme con il padre spirituale dei cuochi di allora Padre Raffaele Mandolesi, di proporre S. Francesco Caracciolo a Patrono e Protettore dei cuochi vista la dedizione di S. Francesco ai cuochi e i cuochi a S. Francesco. Questa pratica si è rilevata più difficile a noi villesi tutti, con l'associazione dei cuochi e con il parroco di allora abbiamo fatto quel potevamo tenendo sempre viva la giusta causa.
Ma una svolta la si ebbe nel 1984 quando, nella ricorrenza del 13 Ottobre, ospite questa volta un altro presidente dei cuochi F.I.C. comm. Renato Ramponi, ed il segretario sig. Carlo Re, delegarono alla causa il compianto Chef Salvatore Schifano che unitamente a Padre Luigi Affoni tanto hanno fatto affinchè si avverasse.
Passarono molti anni, ma la costanza dei Villesi tutti, dei cuochi Italiani e di tutte le persone che hanno con determinazione perseguito questa fase, venne premiata il 26 Marzo 1996. La Conferenza Episcopale Italiana, con ratifica della Santa Sede, a firma del Cardinale Antonio Maria Javier, proclamò San Francesco Carcciolo patrono dei cuochi.
Intanto, nell'anno 2000, la Federazione Italiana Cuochi ha voluto onorare Villa Santa Maria ed il Santo Protettore, istituendo proprio il 13 Ottobre la Festa Nazionale del Cuoco, da ripetersi ogni anno. E' da sottolineare che la spinta per la proclamazione di S. Francesco Caracciolo a protettore dei Cuochi d'Italia, l'istituzione della Festa nazionale del Cuoco, nonchè l'incremento qualitativo e quantitativo dell'Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria trova la sua origine nella prima Sagra del Cuoco del 1977.
Rimando, naturalmente, a ben altri studi l'approfondimento della storia complessa di Villa Santa Maria e del suo cittadino illustre, San Francesco Carcciolo. A me premeva, semplicemente, offrire degli spunti di riflessione, oltre che un timido omaggio alla terra di cui sono figlio.

Antonio STANZIANI

Il primo menu della Sagra del Cuoco di Villa Santa Maria 1977 (tratto da L'ABRUZZO A TAVOLA di Antonio Stanziani - Adelmo Polla Editore)

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