Villa Santa Maria Patria dei Cuochi e di San Francesco Caracciolo


Vai ai contenuti

MADONNA IN BASILICA

LA STORIA > LE CHIESE

In macchina si può raggiungere il santuario di Santa Maria in Basilica.
Il santuario è situato nel luogo dove è sorto il primo nucleo cittadino ed è il più antico del paese. (
Vedi parte storica)
Nella facciata principale, articolato in diverse sezioni verticali, si apre al centro un portale in mattoni il cui schema appare di chiara derivazione settecentesca.
Il campanile, innalzato a destra della sporgenza absidale, probabilmente è stato costruito in due periodi diversi.

L’interno presenta una cupola a calotta emisferica, senza tamburo e senza lanterna apicale per la luce, interamente inglobata nella muratura della copertura, come è ben visibile dall’esterno. La chiesa è a tre navate. Lungo la navata di destra si aprono tre cappelle, fino al transetto; lungo la navata sinistra si apre una sola cappella ottocentesca, della famiglia Castracane, a cui si accede mediante un cancello in ferro battuto e in cui sono situate le sepolture di Saverio Castracane e Alessandro Castracane.
La navata centrale presenta una copertura con volta a botte, con lunette, ed è divisa in tre sezioni, di cui quella centrale è più ampia; le tre sezioni sono divise da altrettanti archi trasversali doppi a
L’
organo di anonimo fu costruito nella prima metà del XIX secolo, probabilmente dai fratelli Ciavarelli
Nella chiesa si trovano varie opere del pittore guardiese Francesco De Benedictis, riconducibili agli ultimi anni della sua vita artistica (1870/1871). Sulle pareti laterali dell’altare maggiore si trovano due tele: l’
Adorazione dei Magi e La Pentecoste volte ad offrire un’immagine dotta della Chiesa.
Tra le tele d'altare si trovano
la Madonna Assunta in cielo con San Nicola di Bari e San Luigi Gonzaga (olio su tela, 182 x 92), della scuola di Nicola Ranieri, il Martirio di San Sebastiano (olio su tela, 190 x 90) e San Francesco Caracciolo (olio su tela, 198 x 89) del De Bendictis.
Sono ancora presenti due dipinti del giovanissimo Ferdinando Palmerio: una
Madonna Immacolata e Santi e una Madonna con Bambino e Santi.
Nella chiesa di Santa Maria in Basilica è conservata una statua della vergine con il Bambino sullel ginocchia, ritto in piedi, in legno dipinto, raffigurante la Madonna con il Bambino, veneratissima da tutti i villesi che l’hanno assunta a propria protettrice.



Torna ai contenuti | Torna al menu