VILLA - LE ATTIVITA’ NEI TEMPI PASSATI (ultima parte) - Villa Santa Maria, Patria di San Francesco Caracciolo

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VILLA - LE ATTIVITA’ NEI TEMPI PASSATI (ultima parte)

Mi accingo a proporre un ultimo elenco di attività e mestieri svolti a Villa nei tempi passati, ma non pretendo di essere stato esaustivo, potrebbero mancarne alcuni che chiunque ne sia a conoscenza potrebbe integrare. Tra tutto quello descritto a più riprese non troviamo quell’arte che ha dato maggiormente lustro nei secoli al nostro paese: l’ARTE CULINARIA, ma questa è un’altra storia e perciò ricominciamo dagli artigiani.
FABBRI: Giuseppe SACCONE (al Ponte); Natale SACCONE (quello del famoso…..roncio….in V.le Vittoria); Pasquale DI CICCO (Marott’ in Scesa Caracciolo); Peppino IMPICCIATORE (via Duca Abruzzi); Roberto SCOPINO (Via sopra gli Orti), a seguire  Basilio FANTINI.
IL FUNAIO:   Domenico MARCHITELLI (Ming’  l’ Funar’) in Scesa Valli dove era dato osservarlo mentre lavorava la canapa nel pittoresco andamento a ritroso per ottenere corde, funi, Jacc’l’ ecc..
I CALZOLAI:  Domenico PAVIA (Collecarbone); Vincenzo SABATINI (O’Billoc’) in Via Torretta; Francesco TINTO (Ciccill’ l’ Ciuppariell’) in Via Sangrina; Palmerindo SABATINI in Via Duca Abruzzi; Giovanni CARDONE (Giovanni La Pecora) in gradini Ponte; Ciccill’ LU MUR’CAN alla Croce; Angelo DONATELLI , in Via Congrega; Nicola TALONE al Corso; Giovanni DI CICCO (l’Ciocij); Peppino REALE (Schafat’); Nicola SABATINI (Ciannarell’); Paolo di Castiglione M.M. gradini Ponte; Domenico DI NOZZI (Ndrianell’) in Via Mercato.
SARTI – MAGLIAIE - TESSUTI:  Giulia e Argentina CASTRACANE (Congrega); Mariettella NARDIZZI (al Corso);Vincenzo TINTO (Via Sangrina); Francesco DI CICCO (Ciccill’ Ciavatt’) al Ponte; Rocco TAVANO (al Corso – gestiva anche il banco Lotto); Raffaele MANZI (Collecarbone) sarto/bandista; Sebastiano D’AMICO (al Corso, anche merceria e abbigliamento); Rocco DI CICCO; Dante ZAZZARA (via Duca Abruzzi); Vincenzo FANTINI (padre di Lorenzino); Pasquale TURCO (l’ Ruasciar’); Giuseppe DI RENZO (Quagliariell’); Donatina DI CICCO (magliaia – di cui abbiamo già parlato); Leda FANTINI (al Corso, conduceva anche negozio di merceria e piccolo abbigliamento); Lucietta L’BAZIJ (al supportico – madre di Ilario); Camillo URSINI (in piazza).
Infine due FARMACIE: “farmacia del Popolo” in P.zza S. Nicola, di Vincenzo DE CICCO  e Farmacia ANTINUCCI (di Egidio Antinucci – veterinario- a ridosso del Corso).
Tanto! Veramente tanto per un piccolo centro dell’entroterra, alla periferia sud della Provincia di Chieti.
Vito PAOLINI

 
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