VILLA CHE ERAVAMO Chiesetta di S. Sebastiano - Villa Santa Maria, Patria di San Francesco Caracciolo

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VILLA CHE ERAVAMO Chiesetta di S. Sebastiano

Le foto che pubblico oggi riguardano un luogo molto caro alla memoria dei Villesi di cui, però, sono rimasti solo i ruderi che ho fotografato con grande difficoltà. Si tratta della “P’ncer”  ( la fornace) dove in quei tempi si fabbricavano tegole, coppi, mattonacci , mattoni e mattonelle. Mi ha spinto tra quei ruderi il racconto di un anziano villese che mi riportava fatti a lui riferiti dalla madre. Dunque siamo agli inizi del 900.
Tra i ruderi, che a stento si intravedono in mezzo ad un mare di rovi e sterpaglie, osserviamo i resti di manufatti riferibili a fornaci, laboratori, magazzini ecc.. Ma   nel racconto dell’anziano si faceva riferimento alla presenza dei resti di una cappelletta  intitolata a S. Sebastiano. Come sappiamo nei pressi  scorre anche il torrente S. Sebastiano che in una delle sue proverbiali piene periodiche danneggiò gravemente la chiesetta. Evidentemente non c’erano le possibilità economiche per riparare i danni ed allora ci si preoccupò di porre in salvo almeno la statua di S. Sebastiano che fu traslata presso la vicina Madonna in Basilica dove attualmente si trova (foto). I resti della chiesetta saranno tra quelli pubblicati oggi? Probabilmente. Ma si dovrà cercare con più attenzione nel mare di rovi e arbusti e penso che ci proverò organizzandomi meglio per dare notizie più precise a chi ama il passato di Villa.
Vito PAOLINI

 
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