VILLA S. MARIA LE ATTIVITA’ DI UNA VOLTA - Villa Santa Maria, Patria di San Francesco Caracciolo

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VILLA S. MARIA LE ATTIVITA’ DI UNA VOLTA

Pubblico le foto di oggi con grande emozione, perché si tratta delle testimonianze di un’attività importante e molto antica. Un impianto per la produzione di olio che oggi vediamo solo su raffigurazioni storiche tratte magari da internet, oppure su depliant di oleifici Toscani o Pugliesi. Ed invece si tratta di un antichissimo frantoio Villese i cui elementi  principali sono ancora lì, ben conservati,  nei locali dove hanno funzionato a lungo a partire da due secoli fa, proprio nel nostro paese, in Via Roma. Sto parlando del frantoio di Quirino “La Roscia”, uno dei dieci frantoi operanti un tempo a Villa; forse il più antico come concezione meccanica. Tutto, infatti, funziona con possenti meccanismi in legno di quercia, a partire dalla trave principale, lunga almeno 12 metri, che attraversa tutto il locale (chissà dove hanno trovato un albero così grande?!). Poi la pressa, anch’essa realizzata con antiche assi di quercia tenute insieme da staffe di ferro. Ed ancora la macina in pietra con una vite senza fine, sempre in legno, come perno rotante movimentato verosimilmente da animali. E poi il tragitto dell’olio in pozzetti e colatoi in pietra: un vero gioiello, degno di un museo, che abbiamo la fortuna di conservare ancora nel nostro paese.  Tutti dovrebbero visitarlo per avere un’idea del geniale lavoro condotto dai nostri avi per realizzare un tale possente impianto e delle immense fatiche per farlo funzionare. Grazie a Silvana Boccagna per la disponibilità mostrata.
Vito PAOLINI

 
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