VILLESI NEL MONDO - Villa Santa Maria, Patria di San Francesco Caracciolo

Vai ai contenuti

Menu principale:







CHIESA MADONNA IN BASILICA

Olio su tela cm 40x50
Anno 2017
di
Mauro Carbonetta.
Dipinto in vendita.
La somma ricavata dalla vendita del dipinto sarà versata al Comitato per la Ripulitura e manutenzione della chiesa della Madonna in Basilica ed utilizzata per gli attuali lavori.

400,00 € Aggiungi
LETTERA ALLA REDAZIONE: presentazione progetto di riqualificazione urbana quartiere, la preit
DATA: 25/01/2017   
NOME E COGNOME: Mauro Carbonetta
Data: 14/04/2017
Alla cortese attenzione del Sindaco
Comune di Villa Santa Maria
Egr Sig. Sindaco,
in occasione della 1 festa di quartiere la preit (agosto 2011), i sottoscritti Mauro Carbonetta e l’architetto Fabio Colaizzi, progettarono una riqualificazione urbana della piazzetta (vedi progetto allegato) in Via Gradini Ponte. Tale progetto entusiasmò i cittadini ma, non riuscì a decollare.
Ufficialmente, il sottoscritto Mauro Carbonetta, torna a proporlo a lei e all’amministrazione comunale affinché possa essere finanziato e inserito in un eventuale programma di realizzazioni di progetti e interventi di riqualificazione del centro urbano e storico.
A titolo di esempio, in altri paesi con meno opzioni di rilancio rispetto al nostro si è visto che l’investimento nella valorizzazione delle risorse locali ha dato consistenti benefici in termini di rilancio dell’economia locale e di immagine:
-Tornareccio, piccolo paese vicino ad Atessa, ha una sua sostenibilità fondata su apicoltura e caseifici, e che è diventato, un museo a cielo aperto, con oltre 80 mosaici installati sulle facciate delle case, che raffigurano bozzetti di artisti di fama internazionale.
Centinaia di artisti da tutta Europa, 80 mosaici, 22 mostre portate in paese e la collaborazione con l’Accademia di belle arti di Ravenna. Ogni anno si ripete il concorso, “Un mosaico per Tornareccio”.
Si organizzano eventi per avvicinare i turisti alle eccellenze locali, soprattutto ai prodotto dell’apicultura.
-Treglio è "paese dell'Affresco", riconosciuto in tutto il mondo, un titolo formalizzato con la Legge Regionale n. 59 del 2012 e poi con la Legge Regionale n. 49 del 2013.
Il Comune ha anche un laboratorio permanente di pittura a fresco che fa parte della Scuola Internazionale di Affresco, aperto a tutti e diretto dal maestro Vico Calabrò.
Gli obiettivi della manifestazione sono salvaguardia, valorizzazione e diffusione dell'arte della pittura a fresco; la gestione di laboratori permanenti aperti a tutti; la libera fruizione delle opere d'arte e dei murales ai fini dello sviluppo turistico sostenibile; la valorizzazione e la diffusione del patrimonio artistico di pittura affrescata. Per una settimana Treglio si trasforma in una grande scuola all'aperto. Il tema filo conduttore di tutte le edizioni è "olio e vino", simboli di una popolazione legata alla tradizione contadina e pastorale. Al Comune, tramite apposito modulo, ogni residente può presentare richiesta di realizzazione di affresco presso la propria abitazione.
A Villa Santa Maria si potrebbe incentivare il turismo religioso con varie iniziative, tra le quali un percorso artistico-architettonico dedicato alla vita di San Francesco Caracciolo attraverso la realizzazione di affreschi sulle facciate delle case e nel percorso del santo (vedi, VILLA SANTA MARIA, GUIDA STORICO/ARTISTICO/TURISTICA di Antonio Di Lello), e altri tipi di opere, nei vicoli del centro storico invitando progettisti e artisti di tutto il mondo .
Il sottoscritto, nel riproporLe il progetto con eventuali integrazioni, si augura che voglia cogliere questa opportunità di apportare dei miglioramenti al paese e di incentivare il turismo locale. Rimanendo a disposizione per qualsiasi delucidazione e approfondimento, il sottoscritto porge distinti saluti.
Mauro Carbonetta
Villa Santa Maria, 14 aprile 2017

_______________________________________________________________________________________________________________
LETTERA ALLA REDAZIONE: risposta alla segnalazione del Sig. Carbonetta Mercurio Nicola
DATA: 25/01/2017   
NOME E COGNOME: Genio Civile Regionale di Chieti
EMAIL: protcivile.pref_chieti@interno.it
Data: 25/01/2017
In riferimento alla situazione da Lei prospettata, la informo che questa Prefettura ha provveduto a contattare l’Ing. Masciarelli del Genio Civile Regionale, il quale ha riferito che dopo aver fatto un sopralluogo ha preso contatti con una Ditta specializzata per la rimozione del tronco. Al momento, a causa della piena del fiume Sangro, l’intervento di rimozione deve essere rinviato perché non sussistono le condizioni di sicurezza necessarie per procedere all’intervento. La situazione è comunque monitorata.
_____________________________________________________________________________________________________________________________
LETTERA ALLA REDAZIONE: risposta alla segnalazione del Sig. Carbonetta Mercurio Nicola
DATA: 23/01/2017   
NOME E COGNOME:Genio Civile Regionale di Chieti.

Sig. Carbonetta buongiorno.
Sono l’Arch. Santovito del Servizio del Genio Civile Regionale di Chieti.
Le comunico che, a seguito della sua segnalazione, tecnici di questo Servizio, nella mattinata saranno sul posto per le verifiche e gli adempimenti di competenza.

Ringraziamo per la sensibile collaborazione.   

Distinti saluti

Il Responsabile dell’Ufficio
Arch. Maria Teresa Santovito
_______________________________________________________________________________________________________________
LETTERA ALLA REDAZIONE: Segnalazioni...
DATA: 15/01/2017   
NOME E COGNOME: Carbonetta Mercurio Nicola

Grosso albero caduto e messo di traverso (vedi foto) nelle acque del fiume Sangro in località Viilla Santa Maria (CH)

> Al Signor Sindaco
  del Comune di Villa S.Maria
___________________________
> Alla Prefettura Di Chieti
  Protezione Civile
___________________________
> Ai Vigili del Fuoco di Casoli
___________________________
Comando Stazione Forestale di Villa Santa Maria
___________________________
Il Centro d'Abruzzo
www.villasantamaria.com

Facendo seguito alla segnalazione telefonica del 15 gennaio 2017 e a quella odierna del 20 gennaio 2017, comunico la caduta di un grosso albero messo di traverso nelle acque del fiume Sangro in località Villa Santa Maria.
Si confida in un pronto intervento delle Autorità preposte.
Cordiali saluti.
Carbonetta Mercurio Nicola

Villa Santa Maria, 20 gennaio 2017

P.S.
allego anche una foto del fiume Sangro in piena (località Villa Santa Maria).





_________________________________________________________________________________________________________________________________________
LETTERA ALLA REDAZIONE:
DATA: 15/01/2017
Buongiorno, volevo sapere se era possibile, tramite le sezioni storiche del museo dei cuochi, ricevere informazioni su mio nonno Giustino Salvatore, all'epoca è stato insignito dell'onorificenza di cavaliere. Ringrazio anticipatamente.
LA TUA EMAIL: antonio385@hotmail.it
_________________________________________________________________________________________________________________________________
Oggi, venerdì 6 gennaio 2017, ore 9:44.
Su Villa Santa Maria è in atto una bufera di neve e la coltre bianca supera i 40 cm.
Sul sito www.villasantamaria.eu del COMUNE DI VILLA SANTA MARIA, nella sezione albo pretorio, leggo tale Ordinanza (che riporto in formato immagine).

No comment... anzi, si commenta da sola.
Non ho parole.
Mauro Carbonetta.
_______________________________________________________________________________________________________________________

LA STORIA DEI GRANDI CUOCHI DI VILLA SANTA MARIA


MONUMENTO AL CUOCO
Busto in marmo di Carrara realizzato
da
Mauro Carbonetta

Da oggi questo spazio si arricchisce di una specifica sezione destinata a raccogliere ricordi e testimonianze di villesi che lavorano o hanno lavorato a tempo pieno come cuochi diffondendo la supremazia villese nell'arte culinaria.
Potrete mandare fotografie, articoli, testimonianze di cuochi villesi che si sono distinti nella loro arte.

 NICOLANGELO LEMME
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
          (leggi tutto)
    ANGELO MAIOCCO
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
           (leggi tutto)
 MARIO DI FRANCO
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
        (leggi tutto)
 PASQUALE COTUMACCIO
CUOCO E PASTICCIERE DI VILLA SANTA MARIA
                 (leggi tutto)
 QUIRINO SALVATORE
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
          (leggi tutto)

   GIANLUCA DE MARCO
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
         (leggi tutto)



        MAURO PAVIA
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
        (leggi tutto)
   FRANCO SPAVENTA
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
       (leggi tutto)
   ORLANDO FINAMORE
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
         (leggi tutto)
   ANTONIO STANZIANI
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
            (leggi tutto)
      VITTORIO SACCONE
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
          (leggi tutto)














ANTONIO NICOLA D'ALONZO
CUOCO E PASTICCIERE DI VILLA SANTA MARIA
NICOLA ESPOSITO
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
LUIGI NARDIZZI
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
SPAVENTA PASQUALE
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA
SPAVENTA GIOVANNI
CUOCO DI VILLA SANTA MARIA

Fonte: "il Centro" di lunedì 7 dicembre 2015

Alcune persone quando vanno via lasciano qualcosa che rimane per sempre. Antonio ha lasciato un segno, perché è stato un grande cuoco, e un grande uomo. La sua vita è stata un esempio di dignità e di grandezza, in tutte le cose egli non ha mai voluto essere mediocre: come cuoco, come marito, come padre, come semplice cittadino, egli ha dato sempre il meglio di sé. Noi tutti lo ricorderemo sempre con rimpianto, e sempre rimarrà di lui come esempio di vita il ricordo della sua compostezza, della sua onestà, della sua passione per il mestiere di cuoco. Ovunque è andato ha dato lustro al nostro paese, distinguendosi fra tutti come grande cuoco, e soprattutto come grande uomo. Ci dispiace averlo perso, ma per il tempo che è stato fra noi, diciamogli con il cuore "Grazie, Antonio".
E aggiungo che mi mancherà sempre l'amico. Era un piacere discorrere con lui, così versatile e interessato a tutto. Di recente stavamo collaborando insieme al "connubio arte e cucina". Perché Antonio non era solo un maestro in cucina, ma anche un grande ricercatore e storico della cucina abruzzese, nazionale e internazionale. Ci ha lasciato anche tanti libri scritti da lui. Antonio è un pezzo della nostra storia. Grazie, Antonio, amico mio.
Mauro Carbonetta.
Oggi, 26 novembre 2015, il freddo di questo tedioso autunno, si fa sentire ancora più pungente, i brividi solcano la pelle, ed il cielo piange.
La pioggia scende come un pianto celeste, come a voler partecipare congiunta al nostro dolore.
Questa è la vita, che spesso ci riserva delle belle sorprese, interrotte improvvisamente da momenti più dolorosi.
Così, quando viviamo intensamente la gioia di un evento felice, non immaginiamo che un improvviso temporale, possa abbattersi bruscamente su di noi, per portarci via il sereno.
Oggi il freddo di questo tedioso autunno, partecipa commosso al nostro dolore e nel silenzio, verrà interrotto solo da un tocco di campane che annuncia la primavera.
Domani fiorirà una nuova stella nel firmamento, e noi tutti nelle notti d’agosto, alzando gli occhi al cielo, la vedremo cadere sulla terra, per portarci il saluto di un uomo, che con un brivido, ci ricorderà quanto è stato importante per noi.
Non dimenticheremo la grande dignità della vita semplice e laboriosa del caro Tonino Stanziani, confermata dalla serenità del suo trapasso: che ci possa essere d’esempio, nel dolore e nella perdita.
Luciano Tinto.
 Progetto “ ASCANIO “
Le associazioni I Cuochi Valle del Sangro ACVS ed il Custode della Tradizione hanno sentito fortemente il bisogno di incontrarsi e parlare del futuro della tradizione  dei  cuochi di Villa Santa Maria viste le oggettive problematiche  che frenano le nostre grandi potenzialità e gli scarsi propositi;   alla luce degli ultimi eventi tutti i cuochi consultati sono stati concordi nel sostenere che Villa Santa Maria non è più performante , non è più competitiva per un mercato sempre più in espansione sempre più  in concorrenza. Dopo aver ascoltato il parere positivo dei rispettivi direttivi, dopo essere stati supportati da un sondaggio favorevole tra i cuochi soci e non tesserati, abbiamo ritenuto opportuno chiedere un incontro con il sindaco di Villa Santa Maria per presentare un progetto di crescita e sviluppo che possa rilanciare e rafforzare la nostra tradizione attraverso un forte rinnovamento che ci dovrà riportare ai vertici del mercato.
Infatti il 6 novembre 2015 alle ore 16.00 circa presso l’ ufficio del Sindaco di Villa Santa Maria si sono incontrati: il Sindaco Giuseppe Finamore ed i rappresentanti ufficiali Tommaso Sboro per l’ ACPC e Claudio Pellegrini per il Custode Della Tradizione. Sboro e Pellegrini hanno illustrato un progetto  redatto in 7 punti dal nome “Ascanio”.

Punto 1
Unire le due associazioni ; questo è naturalmente il punto più importante e determinante per la buona riuscita del Progetto Ascanio. La scelta è caduta sull’Associazione Custode della Tradizione poiché essa è di Villa Santa Maria , vanta uno statuto proprio , opera da quasi un decennio ed ha riscosso grandi consensi e per le competenze espresse e riconosciute nel panorama enogastronomico nazionale ed internazionale, e per la promozione dell’ immagine di Villa Santa Maria che ha sempre curato partecipando ad eventi planetari; citiamo uno per tutti la cena del G8 nell’anno 2009 che non necessita di nessun altro commento visto l’ importanza politica dell’ evento unico nel nostro paese dal dopoguerra ad oggi data l’imponente presenza di capi di Stato.
Villa Santa Maria è la Patria di San Francesco Caracciolo Patrono di tutti i Cuochi d’ Italia , pertanto data questa peculiarità l ‘associazione deve restare in sede ; essa deve dare massima libertà ai suoi soci di potersi tesserare con le associazioni nazionali  che desiderano poiché crediamo che nel libero mercato venga rispettato  ogni credo culinario , ogni percorso professionale , ogni nuova proposta avanzata.  
A seguito di alcune gravi perdite di grandi Maestri padri e fari di Villa Santa Maria sentiamo forte il disagio di vivere una realtà che non ci appartiene dove non riconosciamo le nostre radici, la nostra identità  per un dilagante appiattimento e per una imbarazzante banalizzazione  della proposta culinaria degli ultimi anni che non ci rappresenta , ci avvilisce, non ci rispecchia e  non ci rispetta  .
Chiediamo in nome e per conto dei grandi Maestri di Villa santa Maria con forza e con il nostro cuore in mano di tornare alle nostre origini: vorremmo che Villa Santa Maria fosse una Gerusalemme culinaria , una fucina di talenti e di idee per tutti i cuochi … per chi è cresciuto all’ ombra di San Francesco Caracciolo …e per chi si vuole avvicinare ad una tradizione al sogno dei cuochi di Villa Santa Maria che in anni passati hanno tenuto alto il nome dell’ Italia nel mondo mandando cuochi in ogni dove per dar vita ad un sogno .
L Associazione avrà un consiglio direttivo composto da 11/13 consiglieri da cuochi competenti e volenterosi coadiuvati e coordinati da un unico Presidente.
A tutela dell’ immagine e della qualità dei Cuochi di Villa Santa Maria verrà istituito un marchio di tutela con un logo del Custode della Tradizione , opera coniata dall’artista Alice Pellegrini, pregna di simbolismi e riferimenti storici ed artistici.
Nel solo interesse comune testè illustrato , se è ritenuto necessario per la fattiva realizzazione del Progetto Ascanio, Claudio Pellegrini cede la Presidenza dell’Associazione al collega ed amico Tommaso Sboro.

Punto 2
Rafforzare la collaborazione con l’Istituto alberghiero di Villa Santa Maria attraverso iniziative poiché la scuola è il luogo dove continua la tradizione , dove da anni vengono formati i nuovi Custode della Tradizione i nuovi ambasciatori della tradizione culinaria che unitamente alla innovazione fanno della scuola alberghiera di Villa una accademia , una fucina di talenti di competenze di abilità e di conoscenze e che continueranno ad onorare  il nome di Villa nel mondo.   

Punto 3
Realizzare un laboratorio di cucina altamente performante che dovrà essere un tempio , un luogo di culto, un fiore all’ occhiello della nostra tradizione , e ancora una scuola di  cucina organizzata che potrà accogliere maestri e personaggi del panorama culinario nazionale ed internazionale. Il laboratorio può essere realizzato dalla ristrutturazione totale di quello già esistente, sotto il mercato coperto con una entrata  a livello strada e si  avvarrà di un direttore responsabile e di uno statuto.

Punto 4
Rinnovare la Rassegna dei Cuochi farla tornare ad essere un evento tecnico per addetti ai lavori, moderno al passo con i tempi e con le sfide a cui siamo chiamati. Ad esempio dato che il nostro Paese  organizzerà per la Fic la Festa del Cuoco il 13 ottobre 2016 proponiamo, così come è stato allestito il 5-6-2013  in occasione dei 450°della nascita di San Francesco Caracciolo , la tavolata della Pace “A tavola con San Francesco” cioè una tavolata lungo il corso principale e viale della vittoria con la statua a capo tavola e senza nessun altro dall’ altra parte  a simboleggiare l’ infinito …..
Punto 5
Ricreare un ente autonomo della Rassegna oppure ridare vita alla pro-loco composta da persone nuove e competenti ; questo per dare la possibilità alle risorse umane, giovani e talentuose del territorio di potersi esprimere nell’interesse del territorio stesso che necessita si di tradizione e si di nuova linfa vitale che solo le forze giovani possono apportare sempre  fedeli alla filosofia della tradizione e dell’ innovazione.

Punto 6
Ricollocare la statua  del cuoco e del cameriere , opera in bronzo oggi ubicata in un luogo angusto e non visibile ai più, all’ ingresso dell’ Istituto alberghiero dove siamo certi avrà la giusta visibilità e darà adeguata immagine alla prestigiosa scuola .

Punto 7
Organizzare una manifestazione culinaria durante il mese di agosto a Villa Santa Maria . Siamo l’ unico paese con “tutte le carte in regola” per poter organizzare un evento culinario per deliziare i gentili ospiti del territorio.

Conclusione
Desideriamo  che questa nostra Tradizione nata 452 anni fa  che i nostri maestri ci hanno tramandato come tesoro inestimabile , patrimonio comune, nostre radici profonde di una identità culturale che ci ha resi famosi e rispettati  in ogni dove ed in ogni quando possa essere da noi custodita e tramandata degnamente  alle nuove generazioni Custode a loro volta della nostra tradizione con l’aiuto di Ascanio San Francesco Caracciolo Patrono di tutti i Cuochi e con l ‘aiuto  dei Cuochi di Villa Santa Maria che dal cielo ci guardano, ci mostrano il giusto cammino e ci proteggono.
Villa S. Maria 16 novembre 2015
Il Presidente ACVS                                                                  IL Presidente Custode Della Tradizione
Tommaso Sboro                                                                                  Claudio Pellegrini

 

                  

                                   

 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu